Il Bed & Breakfast

A dieci minuti da Udine, alle pendici delle prime colline moreniche, l’Azienda del Poggio è un punto di partenza suggestivo per visitare la nostra regione. La suite padronale e le altre tre deliziose camere vi aspettano per donare un tranquillo riposo immerso nella natura fino al mattino, al momento della vostra colazione preferita.

A pochi minuti di automobile si possono reggiungere la città di Udine e visitare il bellisimo centro, la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la Torre dell’Orologio e il Colle con il suo Castello che domina la città.

Inoltre siamo nel cuore della strada dei castelli e dei sapori che ci accompagna alla scoperta dei luoghi più suggestivi per la mente e anche, perchè no, per la pancia, della nostra zona.

A due passi da noi troviamo:

Cjase Cocel (un’antica abitazione rurale risalente in alcune sue parti al 1600, presenta la vita quotidiana e il lavoro contadino friulani di un’epoca che va dalla fine dell’Ottocento fino agli anni cinquanta circa del Novecento, prima cioè dei grandi cambiamenti avvenuti dagli anni sessanta in poi); l’oasi dei Quadris (il cui aspetto attuale è costituito da una trentina di stagni contornati da una fitta vegetazione, di forma regolare (quadri), ricavati dall’escavazione della torba, avvenuta per circa due secoli fino alla metà del Novecento; una parte di questa zona, denominata Oasi dei Quadris, è oggi la sede dei progetti di reintroduzione della cicogna bianca e di tutela dell’ibis eremita); e l’immancabile Re di questa zona, il prosciutto di San Daniele, a 13 km, con tutti i prosciuttifici pronti a farvi conoscere come nasce questo delizioso prodotto tipico.

 

Afro

Facenti parte della collezione privata si possono ammirare due rari arazzi di grandi dimensioni del pittore Afro Basaldella. Sono stati realizzati nel 1973 presso la famosa Arazzeria di Penne (Pescara) sotto la supervisione stessa del maestro che direttamente seguiva la tessitura e sceglieva personalmente le mazzette dei fili di lana dei vari colori.

Conte Fabio Asquini da Fagagna

A dimostrare la storia e la vocazione di produzione di vini pregiati nella zona, non ci si può dimenticare del conte Fabio Asquini da Fagagna (1726-1818).

Egli, oltre ad essere un appassionato agronomo, nella sua tenuta di Fagagna diede vita a quel vino che viene riconosciuto come Re dei vini friulani, il Picolit.